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Due ore di confronto online, martedì 1 dicembre 2020, per il vasto partenariato del piano integrato territoriale Graies Lab, generazioni rurali attive innovanti e solidali per fare il punto sull'anno 2020 che - nonostante la pandemia - ha fatto registrare grande impegno e positivi risultati. Le presenze istituzionali e tante testimonianze di attori del territorio hanno arricchito il comitato di pilotaggio insieme alla programmazione di quattro pillole video dedicate all'approfondimento dei progetti singoli; non è mancato il punto sull'attività di comunicazione del coordinamento.

E' stato esaminato lo stato dei singoli progetti:

InnovLab

Nel 2020 i partner hanno lavorato sui territori per contribuire a rendere competitivo e sostenibile il sistema delle micro e piccole imprese locali.
Le parole chiave di InnovaLab sono innovazione, trasformazione digitale, imprenditoria digitale nelle micro e piccole imprese dei territori rurali e montani.

Qualche esempio:

  • Nel settore agroalimentare Coldiretti Torino ha affidato un incarico per realizzare una piattaforma che consenta alle imprese di gestire attraverso tutti i canali digitali la filiera del commercio e del rapporto con l’utente finale.
  • Camera di Commercio di Torino, in collaborazione con Fondazione Torino Wireless e Punto Impresa Digitale, ha dato il via a Digital Plus, percorso dedicato alle micro, piccole e medie imprese rurali e di montagna, per acquisire nuove competenze digitali utili a migliorare i processi e i risultati operativi dell’azienda.
  • Uno schema dei servizi, cioè un sistema condiviso con le imprese per avviare la dematerializzazione e implementare le tecnologie digitali, è il progetto avviato dalla Communauté des Communes d’Arlysére.
  • Il Syndicat mixte de l'Avant Pays Savoyard ha avviato dei percorsi, sia collettivi che individuali, sul suo territorio rivolti alle aziende per l’innovazione dei modelli di business per la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese.
  • Coldiretti, in collaborazione con Cna TorinoUniversità di Pisa, 2I3T- Incubatore Imprese dell’Università di Torino ha promosso "Territori di valore", una serie di incontri tematici e focus group per pensare all’evoluzione dei sistemi produttivi a partire da nuovi valori economici, ambientali e sociali.

Ai giovani sono stati dedicati nuovi Hackathon:

  • InnovlabCamp, coordinato da Piazza dei mestieri, ha offerto ai giovani la possibilità di progettare in modo professionale una nuova idea imprenditoriale.
  • Hack4Land, sfida a squadre per elaborare soluzioni innovative sul tema del turismo enogastronomico nel Canavese e nelle Valli di Lanzo.

MobiLab

L’obiettivo di MobiLab è migliorare l’accessibilità del territorio rurale e montano da parte di tutte le categorie di utenti, accompagnando la transizione verso un sistema territoriale domanda - offerta di mobilità per un riequilibrio modale e per la sostenibilità degli spostamenti. I partner del progetto (Città metropolitana di Torino capofila, Gal Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis, Communauté de Communes Coeur de Savoie, Communauté d’Agglomération Arlysère) hanno lavorato su obiettivi di grandissima attualità abbinando studi e raccolta di dati ad azioni concrete.

Alcuni esempi:

  • Il Gal Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, proprio in queste settimane,sta iniziando i test nelle scuole medie delle valli su diun escape game, un gioco educativo sulla mobilità, che in accordo con la Città metropolitana di Torino si vorrà poi estendere ad altri istituti dell'area del piano territoriale
  • Particolarmente attiva l’Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis che pochi giorni fa ha consegnato ufficialmente e reso operativi due veicoli elettrici a Cogne per la sperimentazione della mobilità elettrica nelle aree montane. Durante i mesi estivi ha ripetuto il progetto di ebike sharing per favorire la scoperta delle montagne attraverso le bici elettriche.
  • Anche la Communauté d’Agglomération Arlysère ha realizzato, per lo sviluppo di alternative al traffico privato, un'azione di mobilità ciclabile tra i poli di fondovalle e la parte più montana del territorio utilizzando e-bike. Si sono concentrati sulle velostazioni per il ricovero sicuro dei mezzi e ne hanno realizzate alcune nei punti di interscambio.

ExplorLab

Il 2020 è stato un anno di intensa attività per ExplorLab: allestiti tre punti di scoperta del territorio che sono stati - prima che la pandemia bloccasse il turismo - fulcro di progettazione turistica transfrontaliera: dalla riunione sul #cibocivile alll’evento autunnale del BikingGal a cura del Gal Canavese, passando per il #tourBus che ha unito il Gal Valli di Lanzo Ceronda e Casternone con l’Office du Tourisme di Sain Gervais.

Alcuni esempi:

  • ExplorLab è stato presente alla fiera del turismo montano a Rimini, ma anche a “Una Montagna per tutti” rassegna invernale per la scoperta del patrimonio naturale e culturale del territorio.
  • Realizzato un nuovo strumento dedicato alla scoperta, alla promozione e alla fruizione turistica: una mappa Interattiva online, aggiornata con le risorse turistiche presenti sul territorio “Valli di Lanzo Experience” per dare visibilità e ottimizzare la fruizione di tutte le attrattive turistiche locali. Attivato anche un servizio che comunica quali servizi gli operatori turistici intendono offrire dopo la pandemia con informazioni aggiornate periodicamente.
  • Realizzato anche lo studio e la produzione di un manuale per l’avvio di un sistema di monitoraggio turistico locale oltre alla sperimentazione di sistemi di monitoraggio innovativi
  • Anche l’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis non si è fermata: un successo la seconda edizione di Modelaine a settembre in Valgrisanche, vallata valdostana fra le più significative per la tradizione artigianale laniera europea, anche per la presenza della pecora autoctona Rosset.

ExplorLab ha permesso anche in Val d’Aosta e in Francia di contribuire a migliorare la qualità del sistema turistico territoriale, in una logica di sostenibilità; rafforzate le iniziative turistiche sul territorio con eventi turistici, laboratori di educazione ambientale all’aperto per bambini, escursioni in e-bike ed esperienze di scoperta della natura a piedi. Sono anche state acquistati ed installati strumenti di monitoraggio turistico innovativi come gli eco-contatori.

SociaLab

Nel 2020 si è lavorato in particolare sulla creazione di servizi di prossimità.
Le parole chiave del progetto sono qualità, sostenibilità e vicinanza dei servizi alla popolazione più fragile.

Qualche esempio:

  • A San Giorgio Canavese ha preso il via il mercato settimanale della terra e della biodiversità, progetto di valorizzazione territoriale e di attivazione della comunità sostenuto da Città metropolitana di Torino e Coldiretti Torino che ha anche affidato un incarico per creare una rete di connessione di cittadini attivi attraverso la creazione di “Alternative Food Networks” solidali.
  • É partito il corso di formazione per gli operatori sociali di comunità, figura professionale innovativa per affiancare l’infermiere di comunità. Obiettivo è migliorare la qualità e l’accessibilità dei servizi alla popolazione del territorio del Canavese e delle Valli di Lanzo realizzato con la collaborazione di ASL TO4, dei 4 Consorzi socio assistenziali territoriali e del Corso di laurea in Infermieristica di Ivrea.
  • Sempre ad Ivrea SociaLab ha aperto una sezione decentrata dell’Ufficio di pubblica tutela della Città metropolitana di Torino con uno sportello in Tribunale.
  • La Communauté de Communes de Val Guiers ha organizzato degli incontri on line di consultazione per ristrutturare, adattare o modificare le abitazioni e renderle più confortevoli per gli anziani.

Si è insediato il 15 ottobre a Torino il comitato di pilotaggio del piano integrato territoriale GRAIESLab finanziato nella programmazione transfrontaliera Italia Francia ALCOTRA.
L’occasione per fare il punto sul percorso partecipato iniziato nel 2017 e condiviso per lo sviluppo dei territori del Canavese e delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, grazie all’impegno dei GAL, con la Camera di commercio di Torino e la Coldiretti Torino, con i valdostani del territorio del Gran Paradiso, l’Unité des Communes du Grand Paradis e naturalmente i partner francesi, ad iniziare dal coinvolgimento diretto del Dipartimento della Savoia e poi delle amministrazioni territoriali dello SMPAS, della Comunità di Comuni di Coeur de Savoie e della Comunità di Agglomerazione di Arlysère.

La Città Metropolitana di Torino che ha il compito di coordinare l’intero piano ha ospitato gli amministratori del partenariato piemontese valdostano e francese nella sua sede aulica di Palazzo Dal Pozzo della Cisterna accolti dal consigliere metropolitano delegato Dimitri De Vita.